Nuovo Don Pietro - Terre Siciliane IGP - Dei Principi di Spadafora Visualizza ingrandito

Don Pietro Rosso - Terre Siciliane I.G.P. - Dei Principi di Spadafora

Il Don Pietro rosso è la prima bottiglia prodotta dall'Azienda Spadafora: parliamo del 1993, anche se la prima prova risale al 1991. Bottiglia intitolata al padre appena scomparso.

VINO ROSSO DA UVE NERO D’AVOLA, CABERNET SAUVIGNON E SYRAH.

11,00€

015-010

2 Articoli

Caratteristiche

ProduttoreDei Principi di Spadafora
RegioneSicilia
ClassificazioneTerre Siciliane I.G.P.
StileVino rosso fermo
Uvaggio40% Nero d’Avola, 30% Cabernet Sauvignon, 30% Merlot.
Annata2012
OdoreAl naso ricco, intenso, fruttato.
SaporeAl palato armonico, rotondo, persistente. Tannini ben presenti.
AbbinamentiOttimo con carni arrosto o alla griglia e formaggi. Temperatura di servizio 18°C
Gradazione14% vol.
Volume0,75 l.

Altre Informazioni

A differenza del Syrah etichetta rossa, è un vino di struttura con l'eleganza tipica di un taglio bordolese siciliano, quindi Nero d'Avola, Cabernet Sauvignon e Syrah. 45.000 bottiglie prodotte.

Il Don Pietro rosso è la prima bottiglia prodotta dall'Azienda Spadafora: parliamo del 1993, anche se la prima prova risale al 1991.

Bottiglia intitolata al padre. Infatti non era previsto che in una nobile famiglia l'eventuale vino prodotto potesse chiamarsi col nome del genitore appena scomparso.

La vinificazione delle uve del Don Pietro rosso avviene in periodi diversi: la prima uva ad essere vinificata è il Syrah, poi il Nero d'Avola e per ultima il Cabernet Sauvignon. La parte più interessante è il momento dell'assemblaggio, quando cioè decidere le percentuali di ognuna, che ovviamente, vanno a seconda dell'interpretazione dell'annata.

L'uva coltivata in Azienda viene raccolta a mano e arriva in cantina in piccoli carrelli di circa sei quintali in circa dieci, quindici minuti dal taglio, così da essere lavorata immediatamente.

La vendemmia dell'uva bianca - Chardonnay, Inzolia, Catarratto e Grillo - comincia la mattina intorno alle sei così da arrivare a una temperatura intorno ai 17°C. Le uve vengono coltivate ad un'altezza variabile tra i 220 e i 400 metri sopra il livello del mare e, in condizioni normali, subiscono un'escursione termica di circa 10-15°C, tra il giorno e la notte.

L'uva bianca viene sgrappolata quindi, tramite una pompa volumetrica a vite eccentrica rotativa, a caduta passa da uno scambiatore di calore, che abbassa ulteriormente la temperatura di altri 10-15°C, per arrivare poi in una pressa soffice.

Il mosto viene subito raffreddato - avviene così una decantazione spontanea - circa due giorni dopo viene travasata la parte limpida nelle vasche di cemento dove avverrà la fermentazione controllata.Le uve rosse vengono lavorate anch'esse immediatamente: vengono sgrappolate e poi, tramite la stessa pompa, trasferite negli appositi fermentini per la macerazione. La durata della macerazione sulle bucce avviene in tempi diversi da uva a uva: Cabernet Sauvignon, Merlot, Syrah e Nero d'Avola.

Terminato il periodo della macerazione con le bucce, l'uva viene pressata nella pressa Vaslin e viene separato il liquido dalla successiva pressatura; poi si trasferisce nelle vasche di cemento dove avviene la successiva fermentazione malolattica; a quel punto una parte del prodotto viene stoccato in piccole botti di rovere da 225 lt nel locale adibito all'invecchiamento e un'altra parte si affina direttamente in cemento.

Una volta pronto il vino, questo viene imbottigliato e confezionato in Azienda tramite un monoblocco Bertolaso, una capsulatrice e un'etichettatrice Cavagnino e Gatti.

Scarica

Prodotti Correlati

CHIAMA:

+39 0932 955990
+39 3394010500

Newsletter

Ricevi le Offerte.